Scommesse mobile in Italia 2026: dieci app, dieci concessioni ADM
Una concessione non è un’app. È il permesso che rende l’app possibile, e in Italia il permesso viene rilasciato a un sito, non a un marchio, non a un’app, non a un gruppo. Il numero che ogni operatore scrive nelle proprie condizioni è la prima cosa da cercare e l’ultima che la maggior parte dei confronti mostra. Chi installa senza leggere quel numero si affida alla memoria — al nome visto in uno spot, allo striscione allo stadio — mentre il mercato legale è un elenco pubblico che si consulta in un minuto e si smentisce con la stessa facilità.

Verificato al 30 Ottobre 2026 contro l’elenco dei siti autorizzati al gioco pubblico a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).
- La classifica: dieci piattaforme mobili con concessione ADM a confronto
- Le basi: come funziona una scommessa sportiva su mobile
- La normativa: chi autorizza, chi controlla, cosa rischia chi sbaglia
- Gioco responsabile: gli strumenti che gli operatori e la legge mettono a disposizione
- Mobile: app, sito da telefono e la scelta che nessuno spiega
- I dieci profili: cosa porta ciascuno, e a chi conviene
- Domande frequenti sulle scommesse mobile in Italia
La classifica: dieci piattaforme mobili con concessione ADM a confronto
Dieci è un numero comodo e, per una volta, non arbitrario: sono i concessionari su cui esistono fatti verificabili sul prodotto sportivo. Ma il lettore deve sapere cosa sta comprando quando guarda una posizione in un elenco. Non un sigillo di qualità. Non un ordine di convenienza. Solo un ordine di lettura, con le specifiche di ciascuno prese dalle condizioni dell’operatore e dalle schede degli app store, e con l’indicazione della società che detiene la concessione, che quasi mai coincide con il marchio sopra l’icona.

La distinzione conta più di quanto sembri. Il marchio è ciò che si scarica; il concessionario è ciò che risponde davanti ad ADM. Quando i due non coincidono, cambia chi gestisce i pagamenti, chi applica gli strumenti di contenimento e — nel caso peggiore — chi risponde di un conto bloccato.
Cosa guardare prima di installare: i criteri in ordine di peso
Il primo criterio è la concessione, e non è una formalità burocratica. Una concessione porta con sé il collegamento al Registro Unico degli Autoesclusi, gli strumenti di limitazione obbligatori per legge e un foro italiano per le contestazioni. Un marchio offshore che accetta giocatori italiani non porta nulla di tutto questo, non è collegato al registro e può essere oscurato a livello DNS in qualsiasi momento.
Il secondo è la tenuta del conto: come si ricarica, come si preleva, quanto tempo passa tra la richiesta e l’accredito. La terza è la larghezza del palinsesto — non il numero di eventi sbandierato, ma la presenza o l’assenza delle competizioni che interessano davvero a chi legge. Poi vengono gli strumenti di contenimento, la disponibilità dell’assistenza e, in fondo, il bonus: l’ultimo dei criteri non perché sia irrilevante, ma perché è quello che tutti gli operatori raccontano meglio e quello che il lettore può verificare meno. Un bonus senza i requisiti di puntata accanto è pubblicità, non informazione.
C’è un criterio che non ho messo in elenco perché non è un criterio: il numero di stelle nell’app store. Racconta la stabilità dell’applicazione in una certa settimana, non la solidità dell’operatore né le condizioni che si accettano aprendo il conto.
La tabella: chi ha la concessione, e cosa dicono le condizioni
| Brand | Numero di concessione ADM e concessionario | Cosa dichiarano le condizioni dell’operatore |
|---|---|---|
| SNAI | ADM n. 16032, Snaitech S.p.a. | Singole, multiple e sistemi; mercati su risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori; funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento |
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a. | Apertura del conto anche tramite SPID e CIE accanto alla registrazione classica; gioco vietato ai minori di 18 anni |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | Pre-match e live su migliaia di eventi; mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live; diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket; oltre 3.000 eventi virtuali al giorno |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco da impostare in registrazione su base giornaliera, settimanale e mensile; autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Decine di migliaia di mercati live e Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno; periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live; depositi e prelievi anche con Poste Pay e PayPal |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; ricariche e prelievi anche con Poste Pay e PayPal |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Principali campionati nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni UEFA, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
Due righe meritano una nota, perché dicono qualcosa che le altre non dicono. La prima: bet365, Lottomatica e Goldbet portano in tabella lo stesso tipo di informazione — palinsesto e strumenti di contenimento — ma la colonna della concessione rivela che dietro Lottomatica e Goldbet c’è la stessa società, Goldbet Better Organization Italy, su due siti distinti con due numeri distinti. La seconda: due brand della lista, Betsson e StarCasinò, fanno capo ad Azzurri Limited. Una concessione per sito significa che il fallimento di uno dei due siti non trascina automaticamente l’altro, e che il conto aperto sull’uno non esiste sull’altro.
Il resto della tabella si legge per differenza. Il palinsesto di Planetwin365 è raccontato per competizioni, quello di Lottomatica per competizioni più discipline motoristiche, quello di Goldbet per tipologie di schedina. Sono tre modi di presentare lo stesso prodotto: un bookmaker a quota fissa su eventi del palinsesto approvato da ADM. Il lettore che cerca la Differenza la trova nei dettagli operativi — la presence dello streaming, la gamma dei pagamenti, la presenza del Cash Out — non nelle etichette.
Su cosa questa graduatoria non dice nulla
La graduatoria ordina dieci concessionari, e il mercato ne conta altri. L’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051: i dieci nomi qui sotto sono una parte, non il totale, e l’assenza di un marchio da questo elenco non lo rende non autorizzato. Allo stesso modo, un marchio che compare in un confronto non è un marchio autorizzato: la concessione è un fatto che si verifica sull’elenco, non una conseguenza della visibilità.
E non dice nulla sui giochi. L’elenco di ADM non ha una colonna per le tipologie di gioco: un concessionario può detenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di casinò, al betting exchange e al bingo. Un nome sull’elenco, da solo, non dimostra che quel sito offra scommesse sportive. Lo dimostra il sito dell’operatore stesso, con il suo palinsesto e la sua sezione sportiva.
Le basi: come funziona una scommessa sportiva su mobile
Prima di scegliere una piattaforma conviene sapere cosa si sta comprando, perché ogni schermata di app è costruita per nascondere bene il meccanismo. Tre concetti bastano: la quota, la puntata, il tipo di schedina.
La quota è il prezzo. In forma decimale — 1,85, 2,40, 3,10 — dice quanto si incassa per ogni unità puntata, capitale compreso. Una scommessa da 10 € a quota 1,85 restituisce 18,50 € se vince, dei quali 8,50 € sono profitto netto. Non è una previsione, non è una probabilità e non è un consiglio: è il prezzo che il bookmaker applica a quel risultato in quel momento, e cambia quando cambia il mercato.
Il margine è la parte di quel prezzo che non torna indietro. Su un mercato 1X2 con tre esiti, il payout si ottiene sommando i reciproci delle tre quote, dividendo 1 per quella somma: il risultato è la quota di tutto il giocato che il mercato restituisce, e la differenza rispetto al 100 % è ciò che resta al bookmaker. Su una singola con quota 1,90 è più facile vederlo: il payout implicito di quel prezzo è poco sopra il 52 %, e su ogni euro giocato a quel prezzo il bookmaker trattiene una frazione che il giocatore non vede mai scritta da nessuna parte. È il numero più importante della pagina e l’unico che nessuna promozione mette in evidenza.
Il tipo di schedina decide come si combinano i prezzi. La singola gioca un solo esito. La multipla moltiplica le quote delle gambe in un unico prezzo: due eventi a 1,80 diventano 3,24, tre a 1,80 diventano 5,83, e così via. Il sistema raggruppa più schedine in una giocata unica, con un numero di combinazioni che dipende da quante ne vengono selezionate. Le tre convivono in ogni app seria, e la differenza pratica è tutta nel rischio: la multipla paga di più perché chiede che tutto vinca insieme.
Bonus di benvenuto e bonus senza deposito: due cose diverse
Il bonus di benvenuto è il nome che gli operatori danno alla promozione per i nuovi conti. Può essere un bonus in denaro accreditato sul saldo, come il Welcome Bonus Sport di BetFlag, pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 €, oppure un importo di Real Bonus legato alla prima ricarica, come i 500 € indicati da AdmiralBet nella scheda della sua app. Sisal lega il proprio bonus di benvenuto all’apertura di un conto di gioco, alla registrazione sul sito o dall’app e a una prima ricarica, e l’importo accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Eurobet parla di Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali riservati ai nuovi iscritti. Goldbet indica che scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.
Il bonus senza deposito è un’altra cosa, e la parola va maneggiata con cura: è un credito dato senza versare nulla, e in Italia è raro. La legge non fissa un tetto agli importi dei bonus né ai requisiti di rigioco: tutto quello che conta sta nelle condizioni del singolo operatore, che è l’unico posto dove leggerlo.
Il punto che quasi nessuna promozione dice ad alta voce: un bonus è denaro condizionato. Non esiste un bonus gratis nel senso in cui il lettore intende la parola gratis. Esiste un credito che si sblocca giocando, ed è per questo che una pagina di confronto che si ferma all’importo non ha ancora detto niente di utile.
La normativa: chi autorizza, chi controlla, cosa rischia chi sbaglia
Il regolatore è ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» perché il mercato continua a dire AAMS anche quando la sigla è cambiata. Il quadro è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Le licenze italiane non sono licenze aperte: sono concessioni assegnate per gara pubblica, per una durata massima di nove anni e senza rinnovo, ai sensi dell’art. 6, comma 3. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo. Durata, requisiti e regime fiscale restano fissati per tutta la concessione (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3).
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. La concessione è per sito: ogni riga dell’elenco è legata a un solo dominio .it, e una stessa società può detenerne più di una. Eurobet Italia S.r.l., per esempio, gestisce eurobet.it, Bwin.it e giocodigitale.it. Chi apre un conto su un sito lo apre su quel sito, non sul gruppo.
Sui limiti, la legge italiana è più precisa di quanto la pubblicità lasci intendere. L’art. 15, comma 1 prevede autolimitazioni di tempo, spesa e perdita; limiti agli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. L’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
Verificare una concessione e leggere un palinsesto
La verifica è banale e va fatta prima, non dopo. ADM pubblica l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza: ogni riga porta un codice e un sito .it, e gli operatori riportano a loro volta numero di concessione e società nelle proprie condizioni. Se il numero dell’app non compare da nessuna parte, il problema non è la grafica.
Il palinsesto è l’altro documento che quasi nessuno apre. L’art. 2, lett. s) lo definisce come il programma di eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel programma approvato, e ADM autorizza gli eventi uno per uno. A settembre 2026, per esempio, ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore.
Dentro il palinsesto convivono cose diverse che il linguaggio comune appiattisce. Gli eventi simulati — l’art. 2, lett. v) li definisce come eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — sono ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive, e infatti i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». L’ippica è due cose separate nella legge: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a), mentre i giochi di ippica nazionale (lett. c; art. 2, lett. h: vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté) richiedono una concessione propria. Il betting exchange è un gioco a sé (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. Il live lo offrono tutti i grandi operatori.
Un tetto legale in euro alle puntate sportive non esiste, o almeno non ne risulta uno: gli strumenti che vincolano davvero sono i limiti che il giocatore si dà e il limite di deposito che sceglie in registrazione.
Siti non ADM: cosa si perde davvero
Qui la scelta si fa netta, e conviene dirla senza addolcire. Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti inibiti: provider internet e provider di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e alcuni provider sono più lenti di altri; un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia alla volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore.
La parte che riguarda il giocatore è più seria. ADM, in una nota del 28 febbraio 2024, richiama la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Non ho trovato l’importo dell’ammenda né notizie di procedimenti contro singoli giocatori, e questo conta: la norma esiste come scritta, l’applicazione al giocatore finale è un’altra storia.
Il confronto onesto si fa su quattro voci. Una concessione ADM porta il collegamento al Registro Unico degli Autoesclusi, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nessuna delle quattro, è soggetto a oscuramento e, per come la stessa ADM descrive la norma, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. Chi cerca un percorso alternativo lo trova, ma non è un percorso: è l’assenza di percorso. I diritti dell’una e dell’altro non sono la stessa cosa.
Pubblicità e bonus: la legge che nessuno spot nomina
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
La cronaca ammorbidisce la regola. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale il minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, uno sulla responsabilità delle piattaforme (C-421/24) e uno sulla necessità di notifica del divieto (C-194/25). Un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 proponeva di rimuovere il divieto per la pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l’esito non risulta e alla data di verifica il divieto è in vigore.
E qui c’è la distinzione che quasi tutti confondono. Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza dei bonus: un bonus di benvenuto resta legale, e resta legale scriverne le condizioni. Non esiste un tetto statale agli importi dei bonus né ai requisiti di rigioco: importi, rigioco e quota minima vengono dalle condizioni di ciascun operatore. La conseguenza pratica è che il confronto tra offerte non lo fa nessuna autorità al posto del lettore.
Le vincite, le tasse e la polvere sotto il tavolo
La tassa italiana sulle scommesse sportive è un’imposta unica che paga il concessionario, non il giocatore, e viene calcolata sulla differenza tra puntate e vincite. Per le scommesse a quota fissa è del 20,5 % se raccolta in rete fisica e del 24,5 % se raccolta a distanza; le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, mentre prima erano al 43 % e al 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.
Sul lato del giocatore, le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo a chi le incassa e non vanno dichiarate, perché il prelievo è alla fonte: è quanto riporta la stampa di settore nel 2024 e nel 2026, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, e per la propria posizione conviene consultare un commercialista.
Le vincite da siti non autorizzati o esteri seguono una strada diversa. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come redditi diversi ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati od ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta, e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va letta per quello che è — un’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, non una consulenza fiscale.
Cosa si può giocare, e cosa il palinsesto non mostra
Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale, e la legge prevede anche il totalizzatore. Se qualche marchio online offra totalizzatori sportivi non risulta. Quali sport e quali tipi di giocata stiano effettivamente nel palinsesto approvato non è dato sapere in anticipo: cambia da concessionario a concessionario e da mese a mese, e l’unico posto dove vederlo è l’app.
Restano fuori dal quadro alcune cose su cui non esistono regole pubblicate. Le regole di ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non risultano, e non esiste un elenco dei mercati live autorizzati. Non risulta se il palinsesto comprenda gli esports. Un provvedimento del direttore di ADM su scommesse e minori esiste e cita il DM 111/2006, ma il suo contenuto non risulta. I brand che gestiscono un exchange oggi e le relative regole di commissione non risultano: Betfair è descritto come il primo, con concessione 16028, e la sua documentazione riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50. Chi vuole un exchange, oggi, deve cercarselo da solo.
Gioco responsabile: gli strumenti che gli operatori e la legge mettono a disposizione
La tutela del giocatore in Italia non è un’opzione commerciale: è una serie di obblighi che il concessionario deve rispettare, e di strumenti che il giocatore può attivare. Vederli tutti insieme serve a capire una cosa sola, e cioè che la scelta tra operatori, su questo terreno, è più stretta di quanto la comunicazione lasci intendere.
Il registro che conta è la RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018. Un’autoesclusione registrata blocca tutte le piattaforme online con concessione ADM e le sale fisiche. È il punto che nessun operatore può aggirare, ed è anche il motivo per cui un sito senza concessione è la scelta peggiore per chi ha un problema di controllo: non essendo collegato alla RUA, il giocatore autoescluso resta lì senza protezione.
I periodi non sono un numero unico. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi — una segnalazione della stampa di settore su forme parziali di esclusione, che va letta nelle condizioni dell’operatore al momento dell’attivazione. L’art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore.
Il limite di deposito è la seconda leva. In registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale alla registrazione, una riduzione che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per alzarlo. La logica è tutta qui: abbassarsi è facile, alzarsi richiede tempo. Il meccanismo funziona solo se il giocatore imposta il limite prima di avere fretta.
Gli strumenti di contenimento operatore per operatore
SNAI gestisce il conto di gioco dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e indica un’assistenza a disposizione sette giorni su sette. BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Betsson offre pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo, e nella scheda della sua app non compare un blocco dedicato agli strumenti di gioco responsabile: chi apre il conto li trova nel proprio profilo, non nella descrizione dell’app. Sisal affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster, con oltre 1.000 eventi al giorno, più di 15.000 eventi live, diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket e oltre 3.000 eventi virtuali al giorno tra le 7 del mattino e le 3 di notte. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
AdmiralBet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. È la formulazione più esplicita che ho trovato tra le dieci, e non è un caso che venga da un operatore che visualizza anche un Bonus prima ricarica Scommesse fino a 500 € di Real Bonus e un’assistenza clienti attiva tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00.
bet365 elenca periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live, e una funzione Bet Scanner per conoscere l’esito dei biglietti giocati in punto vendita; i suoi Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Goldbet permette schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport. Eurobet offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv, reality show — e di politica, come le elezioni. Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — le competizioni UEFA e più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
Il lettore attento nota dove questi elenchi sono descrittivi e dove sono normativi. Un’app che pubblica i propri strumenti di contenimento nella scheda dello store sta facendo più di un’app che li ha solo nel menu del profilo. Non è una differenza di sostanza — le regole sono le stesse per tutti i concessionari — ma è una differenza nel modo in cui l’operatore si presenta, e per chi vuole un promemoria visibile prima di premere ha un valore.
L’identificazione: SPID, CIE, e i 30 giorni che contano
Il conto di gioco richiede l’identificazione completa, ed è bene sapere prima come funziona perché i tempi non sono elastici. Un operatore rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti è sospeso e i prelievi sono bloccati — è quanto dichiarano le pagine degli operatori. SPID e CIE sono tra i metodi che alcuni operatori offrono, non un obbligo di legge.
Chi arriva al conto da un punto vendita conosce già il passaggio, ma chi si registra da telefono no: la comodità di aprire in tre minuti ha un costo, ed è la scadenza. Un conto sospeso per mancata validazione non perde i soldi, ma li tiene fermi.
Sul fronte dei pagamenti, la legge ha un istituto poco noto: i «punti vendita ricariche» dell’art. 13, D.Lgs. 41/2024. ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabacchi, ricevitorie — che alimentano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. È il canale per chi vuole restare sul contante senza conto estero, e ha un tetto settimanale piuttosto stretto.
I binari che si vedono nei confronti tra operatori ADM sono carte, Poste Pay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in tabaccheria come Sisal Pay e Mooney. Ogni operatore ha la sua lista, e sta nelle sue condizioni. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione non è definita e non risulta una norma che nomini binari approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione: l’entrata in vigore non è confermata.
Mobile: app, sito da telefono e la scelta che nessuno spiega
Il titolo «scommesse mobile» copre due esperienze diverse, e la differenza non è solo il nome dell’icona. Da una parte l’app nativa, scaricata dallo store, con accesso biometrico, notifiche e una quota di funzioni costruite per il telefono. Dall’altra il sito aperto nel browser da smartphone, che non chiede installazione, non lascia traccia sul dispositivo e non pesa sullo spazio disponibile. Sono due percorsi legittimi, e la scelta tra i due dipende da cose che il lettore conosce meglio di chiunque altro.
Sisal Matchpoint permette di accedere al conto di gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile. L’accesso dall’app di Lottomatica avviene con username e password; quello di Goldbet con le credenziali di Goldbet.it. Tre approcci diversi allo stesso problema — entrare in fretta senza digitare una password lunga — e vale la pena notare che nessuno dei tre è giusto in assoluto: chi condivide il telefono, per esempio, non desidera affatto l’accesso biometrico.
Cosa cambia tra app e sito da telefono
Il sito da telefono vince sulla privacy e sulla leggerezza. Chi non vuole un’icona con il logo del bookmaker a schermata home, chi usa un dispositivo in prestito o di lavoro, chi cambia operatore più spesso di quanto cambi telefono, trova nel browser una soluzione che non richiede di decidere oggi. Offre anche l’accesso ai mercati completi senza passare da una versione mobile semplificata, e non dipende dagli aggiornamenti dello store.
L’app vince su tutto il resto. Login biometrico dove c’è, notifiche push quando una partita cambia, quota e streaming nella stessa schermata. Un esempio concreto vale la pena: Lottomatica indica quote e risultati in tempo reale e lo streaming per seguire la partita mentre si gioca, e bet365 parla di decine di migliaia di mercati live e della Diretta TV, con centinaia di migliaia di eventi ogni anno tra calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Quella combinazione — video, quota, schedina — su uno schermo da sei pollici è difficile da riprodurre in un browser.
Il punto pratico che nessuno spiega: l’app di un concessionario è la stessa piattaforma del sito, con gli stessi strumenti di contenimento e lo stesso collegamento alla RUA. Non si acquista una protezione in più scaricando l’applicazione, e non si perde nulla restando sul sito. Chi sceglie il browser non è un giocatore di serie B. Chi sceglie l’app non è più tutelato.
La schedina dal vivo, e le funzioni da punto vendita
Il mobile ha un uso che il sito non copre: la continuità tra canale fisico e conto digitale. Sisal permette di prenotare le scommesse e di ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. SNAI verifica un biglietto giocato in un punto vendita inquadrando il QR Code stampato sul ticket. Lottomatica ha una funzione Bet Scanner con la stessa finalità per i biglietti giocati nel punto vendita. Chi passa davanti a una ricevitoria ogni mattina trova in queste funzioni un motivo per usare l’app che non ha nulla a che vedere con la quota.
Poi ci sono le tipologie di schedina. SNAI offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Betsson copre 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Eurobet raccoglie le schedine in corso o concluse nella pagina My Bets, e permette di consultare le informazioni sul conto di gioco ed effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Eurobet raggiunge l’assistenza dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ. SNAI indica un’assistenza a disposizione sette giorni su sette.
Tenere il conto sotto controllo dallo schermo
Un modulo di puntata non dice quanto si spende in un mese. Le app hanno lo strumento per dirlo, ma sta al giocatore aprirlo: i limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco che AdmiralBet chiede di impostare in registrazione, su base giornaliera, settimanale e mensile, sono la versione esplicita di quello che ogni concessionario deve mettere a disposizione per legge. Impostarli il primo giorno è più facile che farlo il trentesimo.
Anche l’autoesclusione si attiva dallo schermo, e vale la pena ripetere dove porta: per i periodi previsti dalle condizioni dell’operatore e, per il tempo indeterminato, con la possibilità di revoca disciplinata dalle stesse condizioni. Il registro resta lo stesso — la RUA — e blocca ogni piattaforma autorizzata, non solo quella su cui è stata chiesta. Chi ha bisogno di fermarsi davvero deve sapere questo, e deve sapere anche l’altra metà: fuori dalle piattaforme autorizzate nessun registro lo protegge.
I dieci profili: cosa porta ciascuno, e a chi conviene
Qui la scelta si stringe. Ogni profilo è costruito sulle specifiche che l’operatore dichiara — condizioni e schede degli store — e si chiude su un giudizio, perché mettere i fatti in fila e fermarsi lì lascerebbe al lettore il lavoro che questa pagina ha promesso di fare.
SNAI Sport: mercati granulari e il punto vendita come rete
L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Il conto di gioco si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e l’assistenza è indicata a disposizione sette giorni su sette. Un biglietto giocato in un punto vendita SNAI si verifica inquadrando il QR Code stampato sul ticket. Per i nuovi utenti dell’app è previsto un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.
Il dettaglio dei mercati è la cosa che distingue SNAI da chi elenca solo i grandi campionati: tiri in porta, cartellini e rigori sono mercati da chi guarda la partita, non da chi guarda la classifica. Il Cash Out aggiunge la possibilità di uscire prima del triplice fischio, e va usato sapendo che il prezzo di uscita lo fa il bookmaker. Il marchio è Snaitech S.p.a. e la concessione è la 16032. Letto nel suo insieme, il profilo di SNAI è quello di un operatore che vende profondità di mercato e una rete fisica da sfruttare.
BetFlag: identità digitale e un bonus di benvenuto sopra la media
Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato sul saldo, fino a 5.000 €. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Un tetto a 5.000 € è alto per gli standard del mercato italiano, e la proporzione tra deposito e bonus è quella che gli operatori chiamano 100 % senza quasi mai chiarire che «100 %» non significa denaro libero: il credito arriva sul saldo, ma è il rigioco che decide quanto di quel saldo diventerà prelevabile. Chi legge le condizioni di puntata prima di versare ha già fatto il lavoro che la promozione non fa per lui. Due dettagli strutturali completano il quadro: la concessione 16008, intestata a Betflag S.p.a., e la possibilità di aprire il conto con identità digitale, che accorcia la parte più noiosa della registrazione. Questo profilo premia chi deposita cifre alte e vuole l’identificazione verificata subito.
Betsson: pre-match e live su migliaia di eventi, senza fronzoli
L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione è la 16027, intestata ad Azzurri Limited, e il sito italiano è Betsson.it.
L’elenco dei mercati è quello standard dei grandi operatori: nulla che faccia voltare la testa, tutto quello che serve in una schedina normale. Il posizionamento è chiaro dalla scheda dell’app, che mette sport e casinò nello stesso nome. Questo non è un difetto per chi gioca a entrambi, ed è un difetto per chi cerca un operatore specializzato: le pagine promozionali di un book-casinò parlano più spesso di slot che di handicap. Concessione 16027, un catalogo ampio e una comunicazione orientata al prodotto misto: è il profilo giusto per chi non vuole dividere il conto tra due piattaforme.
Sisal Matchpoint: l’ecosistema più largo del gruppo
L’app Sisal Matchpoint permette di accedere al conto di gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile. Sisal indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Con l’app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Per il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. La concessione è la 16020, intestata a Sisal Italia S.p.a.
Come si scelga tra questo profilo e quello di SNAI è la domanda che mi farei al posto del lettore, e la risposta sta in una riga sola: Sisal vende quantità — eventi, streaming, virtuali, ippica, casinò, la rete di punti vendita — e SNAI vende profondità su singoli mercati. Chi accende l’app per la partita della sera e vuole novanta mercati su quella partita va da SNAI. Chi la apre per passare un’ora tra calcio, basket e virtuali trova in Sisal il catalogo più largo dei due.
StarCasinò: sport e casinò nello stesso posto
L’app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. La concessione è la 16026, anche questa intestata ad Azzurri Limited, che già compare su Betsson: due siti, due concessioni, la stessa società.
Chi cerca un’app di sole scommesse sportive non trova qui quello che cerca, e non c’è motivo di girarci intorno: il prodotto è l’insieme, non la parte. Il marchio dichiara un’offerta sportiva che copre i principali eventi senza entrare nel dettaglio dei mercati, il che è coerente con un perimetro in cui lo sport è una componente. Per chi gioca soprattutto a slot e di tanto in tanto mette una schedina, la vicinanza dei due mondi nello stesso conto è una comodità reale. Per chi vuole un bookmaker, il catalogo sportivo di un altro profilo di questa lista è la scelta più sensata, e vale anche quando il marchio da confrontare è la sorella dello stesso gruppo.
AdmiralBet: gli strumenti di contenimento più espliciti del gruppo
AdmiralBet indica un’assistenza clienti attiva tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00 e un Bonus prima ricarica Scommesse fino a 500 € di Real Bonus. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
Poche condizioni di mercato mettono i limiti dentro la procedura di apertura invece di lasciarli in una pagina di impostazioni che nessuno visita. Un margine di attesa di sette giorni per aumentare un limite è un vincolo reale: se il limite si è rivelato troppo basso di venerdì sera, non si aggiusta prima del venerdì successivo. Lo stesso vale per la finestra di assistenza, che copre la giornata ma non la notte. La concessione è la 16048. Il profilo premia chi vuole che le regole gli vengano chieste in faccia, non lasciate dietro un menu.
bet365: il palinsesto più profondo e la Diretta TV
Nell’app bet365 si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, e per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Tra i metodi di pagamento bet365 indica carta di debito, PayPal e Apple Pay; il conto si usa dal sito o tramite l’app. La concessione è la 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc.
La combinazione tra numero di mercati, video e notifiche è quello che rende quest’app difficile da battere per chi gioca live con regolarità. La nota stonata arriva dal confronto con le altre righe: il telefono verde è un riferimento nazionale, non un numero bet365, e citarlo è un atto di trasparenza, non un servizio esclusivo. Il concessionario che non porta il nome del marchio è la seconda cosa da sapere. Vuoi il catalogo più ricco e lo streaming più solido dei dieci? Questo è il profilo. Vuoi un’interfaccia snella per una singola da dieci euro? Qui trovi molta più app di quanta te ne serva.
Lottomatica: streaming, serie minori e i pagamenti più comuni
L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi Poste Pay e PayPal, oltre ad altri; l’accesso dall’app avviene con username e password. La concessione è la 16010, e il concessionario è Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
PostePay e PayPal nella stessa lista sono il segnale di un operatore che ha capito il mercato italiano meglio di altri: sono i due binari che la maggior parte dei giocatori ha già in tasca. Aggiungi Serie B e Serie C, che quasi nessun confronto nomina, e il profilo si chiude su un pubblico preciso — chi segue il calcio italiano in tutte le sue divisioni e vuole pagamenti senza sorprese. La firma del concessionario, Goldbet Better Organization Italy, è quella che ricompare anche altrove.
Goldbet: la schedina classica con gli stessi binari
L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Il conto gioco si può ricaricare e prelevare con PostePay, PayPal e altri metodi di pagamento, e l’accesso all’app avviene con le credenziali di Goldbet.it. La concessione è la 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
La cosa interessante di questo profilo non è ciò che elenca, ma ciò che condivide: la società è la stessa di Lottomatica, e le due app accettano gli stessi binari di ricarica. Chi apre un conto sull’una non ottiene nulla di strutturalmente diverso dall’altra, salvo un’interfaccia e una storia di marchio diverse. Vale la pena saperlo prima di dividere le giocate tra due app pensando di diversificare.
Planetwin365: campionati in chiaro e più di venti sport
L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. La concessione è la 16007, intestata a Pwo S.p.a.
La lista delle competizioni è la più esplicita delle dieci, e la scelta di nominare anche Coppa Italia e Serie C dice a chi parla: a chi segue il calcio minore e vuole trovarlo nell’app senza cercarlo. Più di venti tipologie di sport è un numero che va letto per quello che è — un perimetro largo, non una profondità di mercato — e i risultati in diretta sono il minimo che un’app mobile debba offrire. Concessione 16007 e un catalogo dichiarato senza giri di parole: la scelta giusta per chi punta su campionati italiani di ogni livello e su sport diversi dal calcio.
Cosa separa davvero questi dieci profili
Riletti uno dopo l’altro, i dieci profili si dividono in tre famiglie. C’è chi vende profondità di mercato — SNAI, bet365, in misura minore Eurobet — e chi vende ampiezza di catalogo, come Sisal e Planetwin365. C’è chi mette gli strumenti di contenimento in vetrina, come AdmiralBet e bet365, e chi li tiene nel profilo. C’è infine chi è costruito intorno a un secondo prodotto, casinò o virtuali, come StarCasinò, Lottomatica e in parte Sisal.
Nessuna delle tre famiglie è migliore: sono risposte a domande diverse. Ma la scelta non è libera come sembra, perché le condizioni sui bonus, i limiti di deposito e le finestre di assistenza riducono lo spazio di manovra. Ed è qui che il criterio dei criteri — la concessione — torna in cima: tutte le differenze descritte in questa pagina esistono solo tra operatori che hanno titolo per stare in Italia. Le stesse domande poste a un sito senza concessione non hanno risposta.
Domande frequenti sulle scommesse mobile in Italia
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS): ogni riga riporta un codice e il sito .it corrispondente. In alternativa, l’operatore stesso dichiara numero di concessione e società nelle proprie condizioni. Un marchio che non espone né l’uno né l’altro merita diffidenza.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La vincita potenziale è la puntata moltiplicata per la quota. Su 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 €, di cui 8,50 € di profitto netto. Nella multipla le quote delle singole gambe si moltiplicano in un unico prezzo, quindi il ritorno cresce insieme al numero di esiti che devono vincere.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano i reciproci delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato e si divide 1 per quella somma. Il risultato è la quota di tutto il giocato che il mercato restituisce; la differenza rispetto al 100 % è il margine del bookmaker. Non è un dato pubblicato accanto alla quota, ma si ricava dalle quote in pochi secondi.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale alla registrazione. Una riduzione ha effetto immediato, mentre per aumentare un limite bisogna attendere sette giorni. AdmiralBet, per esempio, chiede di impostare anche limiti di spesa e di tempo di gioco.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM sono tassate alla fonte: l’imposta unica la versa l’operatore, e il giocatore incassa la somma netta senza dichiararla. La posizione è quella riportata dalla stampa di settore, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi per il proprio caso conviene consultare un commercialista.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Un sito senza concessione non è collegato alla RUA, quindi un giocatore autoescluso resta senza protezione, e può essere oscurato a livello DNS in qualsiasi momento. ADM richiama poi la Legge 401/1989, art. 4, che sanziona anche il partecipante con ammenda e arresto fino a tre mesi. Le vincite, infine, ricadono nella disciplina dei redditi diversi.
Creato dalla redazione di «Puntaredalcellulare».
